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TRAMA e TEMATICHE
Spettacolo di burattini a guanto e bastone in baracca con i burattini della tradizione Fagiolino con l'immancabile "Purgante San Pellegrino", Sandrone con i suoi strafalcioni, il vecchio Pantalone con le sue venete parole, animati in baracca tradizionale con quinte e sipario di tela. Maurizio Corniani, erede della storica compagnia della Famiglia Corniani, con l'intento di continuare il percorso nella ricerca e nel recupero della tradizione, prendendo spunto da un vecchio copione al quale era emotivamente legato, ha dato vita e allestito questo spettacolo che si rifà per stile e modi al fare i burattini di un tempo.
Fagiolino alle prese con la sua eterna fame, si trova casualmente in un bosco dove, di nascosto, ascolta il dialogo tra due personaggi magici. Questi soggetti raccontano di un incantamento avvenuto ai danni di un principe, figlio del Re di Persia, divenuto muto per non aver accettato di sposare la Strega. Un pentolino contenente acqua magica che si trova proprio in quel luogo salverà il Principe dall’incantamento grazie a Fagiolino che, per questo, sarà premiato con la garanzia di poter mangiare abbondantemente e per sempre. Sandrone, spacciatosi medico veterinario, non riuscendo nell’intento di guarire il Principe con i medicamenti alquanto improbabili a sua disposizione, verrà condannato a sposare la Strega. I cattivi, come sempre, saranno bastonati dal prode Fagiolino.
ESIGENZE TECNICHE
PALCOSCENICO O PEDANA (misure minime):
LARGHEZZA: MT. 3 ALTEZZA: MT. 3 PROFONDITA’: MT. 3
GRATICCIO: NO CARICO ELETTRICO: 4 KWH
DURATA MONTAGGIO: 1 ora DURATA SMONTAGGIO: 1 ora
INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER UN PERCORSO DIDATTICO
BURATTINI DELLA TRADIZIONE, USO DELLE VOCI, TECNICA DI ANIMAZIONE TRADIZIONALE |