• DATA:10 dicembre 2018
  • ORARIO:10:00
  • CONTATTI:Uffici del Centro Teatrale Corniani Tel. 0386 42382
  • DOVE:Poggio Rusco (MN)
  • INDIRIZZO:Auditorium
  • INGRESSO:a pagamento unico € 6,00

In collaborazione con il Comune di Poggio Rusco.

Primo appuntamento della rassegna teatrale dedicata alle scuole- a.s. 2018/2019

Spettacolo del Teatro Blu di Varese.

E’ la vigilia di Natale e in un quartiere qualsiasi di una grande città, una bambina di nome Nena, assiste al via vai della gente indaffarata a cercare regali da mettere sotto l’ albero. Nena è una delle troppe ragazzine orfane che sempre più spesso si incontrano nelle strade delle grandi città. Fino a tarda notte la si vede girovagare nei vicoli, nei ristoranti, alla stazione. Vende fiori, collane, distribuisce tè ai passanti o lustra le scarpe per qualche moneta. Il porto, la stazione, l’ aeroporto sono i luoghi che Nena predilige, perché sono i luoghi dove la gente si abbraccia, piange e sorride; sono i luoghi dove si respira l’ emozione, il cuore palpita più che mai, la vita è bevuta a lunghi sorsi. E’ la vigilia di Natale ma per Nena è un giorno qualunque….assiste alla corsa ai regali, alla preparazione. Gioca con il suo pubblico, attribuisce ruoli ai suoi spettatori, li investe di una parte, li trascina in prima persona nel sogno e dà loro la possibilità di creare, di tuffarsi a capo fitto nella fantasia. E’ un continuo stimolo all’ immaginazione, insegna a colorare l’ invisibile, a creare forme nell’ aria, a sentire suoni e profumi inesistenti. Vulcanica e divertente, dolce e soave, un po’ fata, un po’ eroe, si trasforma in svariati personaggi e dà vita a interlocutori immaginari. La sua fervida fantasia e la sua estrema positività contagiano inevitabilmente i suoi ascoltatori che finiranno per accettarla e ospitarla ognuna nella propria esistenza. Alla noia e all’ insaziabile insoddisfazione dei bambini d’oggi che tutto vogliono e che tutto possiedono, Nena risponde con la sua disarmante semplicità sussurrando ai bambini che pur non possedendo giocattoli e televisione ci si po’ divertire con poche cose se si lascia libero sfogo alla fantasia…un ombrello può diventare la tenda degli indiani, con una spazzola e un po’ di lucido da scarpe ci si può improvvisare abili parrucchieri…Gli spettatori diventano coprotagonisti della storia, i suoi compagni di viaggio e di gioco e con loro ricrea paesaggi e luoghi inediti scavando nel pozzo senza fine dell’ immaginazione…

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