• DATA:12 dicembre 2017
  • ORARIO:17:00
  • CONTATTI:Uffici del Centro Teatrale Corniani Tel. 0386 42382
  • DOVE:Mantova
  • INDIRIZZO:Teatro Bibiena
  • INGRESSO:gratuito

In attesa della notte più magica dell’ anno, aspettando Santa Lucia, uno spettacolo che viene da lontano, esattamente da Praga.

La festa dell’ Imperatore della compagnia Karromato.

In collaborazione e con il sostegno del Comune di Mantova.

Lo spettacolo s’ ispira a un episodio della vita di Mozart, è uno spettacolo di marionette che tocca l’immaginazione grazie a personaggi in legno di tiglio piccoli come gattini, dai visi grotteschi, che giganteggiano nella scenografia barocca. Il gioco di spazi, profondità e luci dilata le proporzioni. Il movimento particolare delle marionette si accompagna alle suggestioni del teatro d’ombre e colpisce per la forte ironia.

Un’arte vecchia duecento anni. Una compagnia di Praga che dal 1997 propone la sua poetica da Taiwan al Sudamerica, cercando sempre di attualizzare e internazionalizzare il linguaggio.

Mozart riceve dall’Imperatore l’incarico di scrivere un’opera in una settimana, per celebrare l’arrivo della sorella imperiale. A complicare la situazione, c’è la premessa che nello stesso periodo Mozart stava scrivendo Le nozze di Figaro – e giudicate voi se è o meno una premessa importante questa. Niente paura, Mozart ce la fece a portare a termine entrambe le imprese (e con risultati nient’affatto deludenti) e Karromato prova a immaginare cosa sia successo in quei giorni di duro lavoro all’artista. Strumenti imbizzariti e note che lo inseguono negli incubi notturni, ma anche piccole beghe nella costruzione delle scene, solite gelosie tra cantanti e primedonne, ritardi e imprevisti molto comici nella messinscena. Oltre alla marionetta di Mozart e dell’Imperatore, le due soprano, il ciambellano, i due aiutanti factotum, la moglie e il figlio di Mozart.

Tutti questi personaggi animati da sole tre persone, nascoste dietro le quinte di in un teatrino barocco perfettamente ricostruito a misura di marionetta, su cui, oltre al classico sipario e fondali semovibili, ci sono anche due surplus tecnici usati come sapienti accorgimenti narrativi: un teatro delle ombre e una videoproiezione di sottotitoli, che esalta l’effetto “cinema muto” dello spettacolo, in cui non vi è mai un vero scambio di battute ma è sempre la musica a parlare.
Quasi niente parole, musica classica a iosa, marionette e arte barocca.
La bravura di Karromato offrirà al pubblico uno spettacolo godibile e divertente, che non dimentica come il teatro sia capace di emozionare e rendere magica la realtà.

http://www.cornianiteatro.it/wp-content/uploads/2017/12/volantino-retro-corretto.pdf

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